Servizio per consigli in agricoltura
Verteneglio, 15.06.2016
Informiamo gli olivicoltori del territorio istriano che è stata registrata la presenza ed il volo della seconda generazione della mosca dell'olivo (Prays oleae), al di sopra del livello critico di dannosità. Dipendentemente dalla posizione e dal tipo, gli ulivi hanno concluso la fioritura o i frutti hanno già 1-2 mm. Il trattamento per la seconda generazione della mosca va effettuato nel momento in cui il frutto arriva ai 4-5 mm, e dunque si consiglia di attendere ancora. Consigliamo tuttavia agli olivicoltori di controllare le piantagioni. I danni derivanti da questa generazione provocano la caduta dei frutti nel mese di agosto.
Per combattere la mosca dell’olivo si possono usare prodotti a base di Bacillus thurigiensisa (Biobit WP, Baturad WP), dimetoato (Rogor, Chromogor, Perfethion, Calinogor), deltametrina (Decis 2,5 EC), fosmet (Imidan) o prodotti a base di azadirectina (Neemazal T/S).
Un avvertimento particolare va agli olivicoltori per quanto riguarda la presenza della Rinchite dell'olivo (Caenorhinus /Rhynchites cribripennis). Questo parassita provoca i danni più gravi ai piccoli frutti, causando il loro annerimento e la successiva caduta. (Nota bene: Rogor 40 in Croazia è registrato per combattere anche la Rinchite dell'olivo).
Avvisiamo inoltre gli olivicoltori che per la difesa degli ulivi si possono usare soltanto i prodotti registrati per la difesa delle piante (SZB) e che vanno dettagliatamente seguite le indicazioni d’uso.
I dati riguardanti i prodotti registrati per la difesa delle piante nella Repubblica di Croazia sono evidenziati nel Sistema informatico fitosanitario (FIS) che è disponibile al sito web: http://fis.mps.hr/trazilicaszb/
Ricordiamo inoltre tutti gli agricoltori l’obbligo di effettuare il collaudo regolare degli irroratori, in conformità alla Legge sull’uso sostenibile dei pesticidi (GU 14/2014) e al Regolamento sull’assetto di un piano d’azione per il raggiungimento di un uso sostenibile dei pesticidi (GU 142/12). Tutti i macchinari devono essere stati collaudati almeno una volta entro il 26 novembre 2016. L’elenco delle stazioni di collaudo autorizzate si trova sulla pagina web del Ministero dell’agricoltura. I macchinari che non è necessario collaudare sono gli irroratori a mano, gli irroratori a zaino con sistema meccanico, a batteria e quelle a mano, nonché i nebulizzatori a motore.
Dott. Marina Kocijančić