Servizio per consigli in agricoltura
Verteneglio, 10.06.2015
In Istria, sul territorio di San Lorenzo e Castelliere, l'anno scorso è stata confermata la presenza della Flavescenza dorata della vite, causata dall'organismo Grapevine flavescens doree MLO.
I sintomi della Flavescenza dorata della vite diventano visibili a fine giugno, a luglio e ad agosto. Nella maggior parte delle varietà, i bordi delle foglie si contorcono verso il basso (ciò non avviene nel caso della malvasia) e di conseguenza le foglie, nella maggior parte dei casi, assumono una forma triangolare. Nelle varietà bianche, il colore delle foglie va dal verde chiaro al giallo dorato, mentre nelle varietà scure, le fogli assumono un colore rossastro. Le foglie malate maturano più velocemente, e cadono più tardi. Le foglie sono fragili e stringendole con la mano si frantumano. E' caratteristico inoltre per questa malattia che i germogli non maturino in modo uniforme, e spesso rimangono del tutto verdi fino alla fine della vegetazione.
Il fitoplasma viene trasmesso dalle piante infette a quelle sane dalle cicale, ma la malattia si può diffondere anche con piantine infette.
Non esistono misure dirette alla lotta contro la fitoplasmosi, ed è pertanto necessario prevenirne la comparsa e la diffusione mediante misure indirette quali piantare piantine sane ed evitare il contagio.
La cicala, conosciuta con il nome di grillo americano (Scaphoides titanus) trasmette la fitoplasmosi Flavescens doree.
Nelle zone citate sopra è necessario effettuare le misure di difesa dirette all'eliminazione del grillo americano. Si tratta di un obbligo per i viticoltori, statuito dall' Ordinanza sull'adozione delle misure atte ad evitare la diffusione e a combattere la Flavescenza dorata della vite (GU 7/13).
E' inoltre stata adottata la Decisione sulla determinazione delle zone delimitate nelle quali si eseguono le misure preventive atte ad evitare la diffusione e a combattere la Flavescenza dorata della vite, causata dall'organismo nocivo Grapevine flavescens doree ( GU 1/15).
Si consiglia ai viticoltori di effettuare la prima misura preventiva nei prossimi giorni (a metà giugno) e di procedere con il secondo trattamento dopo 2-3 settimane.
A tale scopo, in Croazia sono stati registrati i seguenti insetticidi: Actara 25 WG, Sumialfa 5 FL, Nurelle D, Chromorel D e Decis 2,5 EC.
Si raccomanda a tutti viticoltori del territorio istriano che l'anno scorso abbiano riscontrato nelle proprie piantagioni i sintomi della fitoplasmosi di cui sopra, di effettuare il trattamento delle piantagioni stesse contro il grillo americano.
Avvisiamo inoltre i viticoltori che per la difesa delle viti si possono usare soltanto i prodotti registrati per la difesa delle piante (SZB).
I dati riguardanti i prodotti registrati per la difesa delle piante nella Repubblica di Croazia sono evidenziati nel Sistema informatico fitosanitario (FIS) che è disponibile sul sito web: http://fis.mps.hr/trazilicaszb/.
Marina Kocijančić, dipl. inž. agr.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.