Il Presidente della Regione istriana, Valter Flego, in data 24 aprile 2015 ha tenuto a Pisino una Coordinazione con i sindaci delle città e dei comuni istriani sul tema avente per oggetto la Legge sulle modifiche e aggiunte alla Legge sul terreno agricolo.
Le modifiche più rilevanti riguardano l'articolo 48, che prescrive le Condizioni sull'uso temporaneo del terreno agricolo di proprietà dello Stato. All'articolo 48, comma 1, viene attestato che "per il terreno agricolo di proprietà dello Stato, adatto alla produzione agricola, e per il quale non siano stati stipulati contratti di affitto, l'Agenzia può stipulare il contratto sull'uso temporaneo con le persone fisiche o giuridiche, su «richiesta» delle stesse".
Sulla Coordinazione è stato accordato che le città ed i comuni registreranno tutti gli agricoltori presenti sul proprio territorio che da anni usano il terreno in possesso tacito e che faranno il possibile affinché l'uso del terreno agricolo statale venga legalizzato in conformità all'articolo 48 della Legge di cui sopra.
Inoltre, con le modifiche apportate alla Legge, è stato prescritto che oltre alla richiesta che va presentata all'Agenzia per il terreno agricolo della repubblica di Croazia, le unità di autogoverno locale devono rilasciare un certificato con il quale va attestato che l'agricoltore è in possesso tacito secondo la dichiarazione dell'agricoltore sull' uso del terreno agricolo di proprietà dello Stato, autentificata dal notaio pubblico, e la prova dell'avvenuto pagamento per il 2014 o la prova dell'avvenuto pagamento per l'affitto regolare.
Il possesso tacito, oltre a quanto elencato sopra, può venir confermato dall'agricoltore anche esibendo una copia della richiesta presentata all'unità di autogoverno locale negli anni addietro, per la regolazione del modello di gestione del terreno agricolo statale; e/oppure del contratto scaduto, stipulato in base all'art. 13 della Legge sul terreno agricolo prima del 2001 (contratto triennale stipulato tra l'unità di autogoverno locale e l'agricoltore); e/oppure del contratto stipulato con gli ex comuni o con i PIK; e/oppure della prova dell'avvenuto pagamento delle tasse sul reddito catastale fino al 30.06.1994. (prove dell'avvenuto pagamento); e/oppure degli attestati rilasciati dall'unità di autogoverno locale in base ai quali gli agricoltori, negli anni antecedenti, beneficiavano degli incentivi.
Gli attestati sull'affitto tacito sono la condizione in base alla quale si stipulerà il Contratto con l'Agenzia per il terreno agricolo, per il periodo di cinque anni, in base al modello di uso temporaneo; il Contratto è la base per l'iscrizione nel sistema ARKOD – sistema nazionale di identificazione delle particelle tavolari, ovvero di registrazione sull'uso del terreno agricolo nell'ambito della Repubblica di Croazia. Scopo dell'ARKOD è quello di permettere agli agricoltori di presentare in modo più facile e semplice la richiesta per gli incentivi statali, come anche quello di usarli in modo trasparente.
Secondo l'accordo del Presidente regionale Flego con il ministro dell'agricoltura, il sign. Tihomir Jakovina, le città e le comuni si prendono l'obbligo di consegna dei Contratti finalizzati (da firmare) all'Agenzia per il terreno agricolo, in modo da semplificare e velocizzare la procedura di implementazione della Legge sul terreno agricolo.
Tenuto presente che il termine per l'iscrizione nel sistema ARKOD scade in data 15 giugno 2015, e al fine di rispettare i termini prescritti, si invitano gli agricoltori del territorio del Comune di Verteneglio a contattare il Comune al più presto e a consegnare la Richiesta per l'affitto del terreno agricolo di proprietà dello Stato mediante il modello di uso temporaneo per il termine di cinque anni, allegando la lista delle particelle catastali.